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riflessologia_plantare-03Il principio fondamentale della riflessologia è che la stimolazione delle zone del piede riesce a liberare dalla congestione i tessuti e i nervi, rimuovendo le tossine che vi si sono accumulate, stimolando anche le vie nervose.
La riflessologia plantare, detta anche massaggio zonale, come è praticata oggi, è divenuta una precisa tecnica, molto diversa da quella che era praticata ai suoi albori. La ricerca, da parte di neurologi e scienziati di discipline correlate, ha dimostrato come i percorsi nelle fibre neurali e nel cervello siano stimolati da terapie basate sul contatto fisico. Questa piccola forma di massaggio quindi, anche se effettuata su

una piccola parte del corpo, coinvolge tutto l’organismo, mettendolo nelle migliori condizioni possibili per riequilibrarsi.

Il riflessologo aiuta le persone a ritrovare l’armonia, attraverso l’uso di tecniche manuali, energetiche, che stimolano un processo naturale di trasformazione, in totale equilibrio con l’ecosistema che ci circonda.
Il riflessologo non prescrive medicine o rimedi e opera in armonia e in rispetto con la medicina ufficiale.

 

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Il massaggio ci offre la possibilità di ascoltarci più profondamente, di aprire maggiormente i nostri cuori e i nostri animi, di contattare, risvegliare e assaporare il piacere della manualità e dell’ascolto profondo del nostro corpo.

Uno stato speciale in cui finalmente ci si può “lasciare andare all’onda della vita”.

La continua collaborazione con diverse strutture mi ha portato ultimamente a riflettere su quesiti molto importanti, che spesso mi vengono rivolti dalle persone che incontro e che si sottopongono ai miei vari trattamenti.

Quando rivolgersi alla riflessologia?

Se dopo un’intensa giornata di lavoro il vostro  corpo e la vostra mente hanno necessità di riposare, se spesso vi ritrovate  con le gambe pesanti e affaticate, se la schiena duole a causa di posizioni scorrette, se il mal di testa vi perseguita giornalmente, se dormire il più delle volte vi risulta difficile per il sovraccarico giornaliero, se trascorrete notti insonni e  risvegli  di pessimo umore, se soffrite di fastidi allo stomaco o all’intestino, se siete eccessivamente ansiosi  o semplicemente se sognate un momento di relax  per recuperare le energie fisiche e il buon umore, la riflessologia è quello che fa al caso vostro.

Il ruolo primario di questa tecnica è riequilibrare un organismo aiutandolo a rigenerarsi naturalmente nella più completa e totale armonia.
La riflessologia, inoltre, non conosce distinzioni di età, ma registra sorprendenti risultati sui bimbi in tenera età e sugli anziani.  Tutto   questo perché la prerogativa fondamentale della riflessologia è rilassare.
Quando siamo rilassati, e in questo caso le ricerche scientifiche lo dimostrano, ci si ammala di meno, ci  si diverte e ci si ama di più.

Ma chi è il riflessologo?

Vista l’enorme confusione che aleggia nell’aria sulle discipline bionaturali e in particolar modo sulla riflessologia,  è bene precisare che il riflessologo non è un mago, tanto meno un taumaturgo.
Non è un medico e pertanto non può   prescrivere farmaci o sospenderne l’assunzione alle persone che si sottopongono al trattamento.
Val bene precisare che la capacità di leggere attraverso il piede lo stato energetico degli organi interni  non è una diagnosi medica, bensì fa leva su studi legati a percorsi di meridiani energetici e di conseguenza non  paragonabile ad un vero screening medico specialistico.
In sostanza, solo un attento esame medico può accertare con precisione lo stato di salute di un individuo.

Per quanto riguarda la formazione professionale del riflessologo, va detto che questa figura non è ancora riconosciuta né dalla Regione, né dal servizio nazionale sanitario, tuttavia è in atto una proposta di legge sulla regolamentazione delle discipline bionaturali, per cui l’iter formativo attualmente è prettamente privato.
Un percorso, quello del riflessologo, che si spalma attraverso parecchie ore di teoria e di pratica, discostandosi così da coloro i quali, frequentando un corso di pochi week end, si professano per riflessologi formati.

Proprio in relazione  a questa differenza voglio citare una frase del professore Antonio Maglio, grande studioso di questa disciplina, che, attraverso una calzante metafora, spiega  quanto lunga sia la strada che conduce ad una formazione veramente solida: “I vostri due anni, se paragonati ad un grande pranzo, corrispondono alla portata della seconda pietanza. Lo studio  della riflessologia, per fortuna, necessita di una grande applicazione, pazienza, perseveranza  e a queste aggiungo anche  una grande dose di umanità e umiltà nel riconoscere i propri limiti”.
Si evince perciò, che un corso di pochi giorni può solamente fornire un’infarinatura generale di questa importante tecnica, che nasconde infinite risorse e preziosi benefici.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti contattatemi al:  338/7336223 oppure scrivete a: info@marcoreggiani.it

Durata del trattamento: 15/20 minuti

Modalità trattamento: senza olio.

Quanti trattamenti occorrono per ottenere dei benefici? Un trattamento a settimana per 3/5 incontri.

 

 

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