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Qui di seguito ho inserito alcune tecniche meditative che nel mio percorso di crescita interiore, mi sono state di ottimo e prezioso aiuto.
Per quanto riguarda il loro utilizzo è sufficiente scegliere la tecnica che più ci si addice, meditandoci sopra per circa 20 – 30 minuti al giorno.

Buona meditazione.

Meditazione della luce

Cerca una posizione comoda per il tuo corpo, assicurati di non essere disturbato per un breve periodo di tempo, quando sei pronto chiudi gli occhi. Inspira lentamente e profondamente: trattieni per qualche secondo il respiro e quando sei pronto, espira ancora più lentamente: rilassati, concentrati solo esclusivamente sul tuo respiro e ad ogni espiro sentirai il corpo sprofondare piacevolmente in uno stato completo di rilassamento. Ora diventa consapevole del tuo corpo sentilo stabilmente appoggiato, dalla testa ai piedi. Ora mentre inspiri, immagina l’aria che entra nel tuo corpo come una sorta di raggio luminoso che sale dai piedi lungo la colonna vertebrale sino ad arrivare alla testa, alle braccia e alle mani; congiungi tutto il corpo. Espira lentamente e ripercorri l’andamento di questo raggio dall’estremità del tuo corpo, sino ai piedi. A ogni espiro la luce sale verso l’apice del tuo corpo per poi ridiscendere ad ogni espiro. Lasciati avvolgere completamente da questa sensazione di profondo benessere e usa la fantasia per creare linee immaginarie, come per costruire una sorta di ragnatela; linee che si intersecano una sull’altra, come in un reticolato. Abbandona i tuoi pensieri e lasciati avvolgere da questa sensazione di luce e di calore benefico. Quando ti senti pronto riprendi lentamente consapevolezza del tuo corpo, apri gli occhi e muoviti molto lentamente.

Meditazione del silenzio

Cerca una posizione comoda per il tuo corpo, assicurati di non essere disturbato per un breve periodo di tempo, quando sei pronto chiudi gli occhi. Proiettati mentalmente in un parco alberato cammina lentamente e osserva intorno a te, gli alberi e il loro fogliame, i fiori e i loro colori, il cielo e il movimento delle nuvole; osserva senza emettere giudizi. Ora ascolta i suoni della natura che ti circondano, i profumi e i battiti del tuo cuore. Ascolta e osserva senza fretta, in completo stato di abbandono. Cerca un luogo tranquillo dove sederti, magari vicino a una pianta, siediti in silenzio ad occhi chiusi e mentalmente fai sempre più lavorare gli altri sensi. Ascolta il rumore del vento mentre ti accarezza piacevolmente il volto e mentre fai questo immagina per un istante di essere invisibile al mondo umano per una breve frazione di secondo. Sentiti parte integrante della natura che ti circonda, senti la leggerezza nel corpo e nell’anima, avverti la forza e l’energia che la natura riesce a trasmetterti. Quando ti senti pronto, apri gli occhi e torna lentamente alla realtà

Tecnica per incrementare la concentrazione e l’immaginazione

Evocazione visiva. Visualizzare:

– Una penna che scrive lentamente il nostro nome

– Un numero con una cifra. Poi sostituendolo con un numero di due, tre, quattro, fino al limite del numero di cifre visualizzabile. Immaginare il numero finale per un paio di minuti.

– Varie forme colorate: un triangolo giallo; un cerchio blu; una stella verde a cinque punte ecc.

Evocazione tattile. Immaginare di:

– Dare la mano a qualcuno: sentirne la superficie e la pressione sulla vostra mano.

– Accarezzare un gatto e un cane

– Toccare la corteccia di un albero

– Neve appena caduta

– Sabbia

– L’acqua di una cascata

– Una piuma

Evocazione olfattiva. Immaginare di annusare:

– Un fiore

– Aria pura di montagna in una foresta di pini

– Legno che brucia

– Il mare

– Pane che esce dal forno

Evocazione cinestetica. Immaginare di:

– Camminare lungo la spiaggia

– Guidare l’auto (percepire con precisione ogni gesto nel girare il volante o nel premere i pedali ecc.).

– Nuotare, giocare a tennis o a pallacanestro, o altro sport

– Tagliare il legno con l’accetta

– Evocazione del gusto. Percepire con l’immaginazione il gusto di:

– Una banana

– Mandorle

– Panna montata

– Un piatto a vostra scelta

Evocazione uditiva: ascoltare questi suoni immaginari:

– Una voce che ci chiama

– Il rumore del traffico

– Il suono della pioggia

– Persone a una festa

– Qualcuno che cammina piano piano, ne buio

– Il fruscio di foglie nel vento

– Bambini che giocano

– Onde che si abbattono sulla riva

– Una porta che cigola

– Il suono di un gong, che a poco a poco finisce nel silenzio

 

Il Tempio del silenzio

Preparati ad entrare nei tuoi livelli mentali, indirizza la tua attenzione al tuo  respiro, diventa consapevole della tua inspirazione e della tua espirazione. Cerca di isolarti mentalmente e senti come il tuo respiro entra nei polmoni ed esce attraverso la bocca o le narici. Respira lentamente e profondamente e ogni volta che espiri ti sentirai più tranquilla. Ora sei nei tuoi livelli mentali. Puoi impiegare tali livelli mentali per ogni scopo buono desideri raggiungere. Ora sei in un livello mentale molto più profondo ed interiore e per aiutarti ulteriormente a sintonizzarti sui tuoi livelli mentali interiori, mettiti mentalmente all’interno di una scena tranquilla della natura. Diventa calma, quieta e tranquilla, vediti mentalmente all’interno della tua scena tranquilla della natura e senti le forze vitali che ti circondano. Immagina una collina coperta di verde. Un sentiero porta fino in cima, dove puoi vedere il tempio del silenzio, una costruzione armoniosa, che infonde un senso di pace in chi la vede. È una mattina di primavera, soleggiata e gradevole. Diventa cosciente di come sei vestita e percepisci il tuo corpo nell’ atto di salire lungo il sentiero che ti porta dai piedi della collina, dove ti trovi ora, fino in cima al tempio. Senti sul viso un venticello piacevole. Ti guardi attorno e vedi, a mano a mano che sali, gli alberi i cespugli, l’erba e i fiori selvatici. Ora stai raggiungendo la cima della collina. Una pace senza tempo pervade l’atmosfera del tempio del silenzio: qui non è mai stata detta una parola. Ti trovi ora vicina ai suoi portali e prima ancora di aprirli sai già che appena entrata sarai circondata dal silenzio. Entra nel tempio e senti l’atmosfera di quiete tutt’ intorno a te, poi fatti strada nel silenzio, guardati attorno mentre cammini. Davanti a te vi è  una cupola grande e luminosa. La sua luminosità non deriva soltanto dai raggi del sole ma sembra quasi provenire dall’interno ed essere concentrata in un area di radiosità proprio di fronte a te. Entra in questo silenzio luminoso, lasciati assorbire da esso. Raggi di luce benefica ti avviluppano: tu lascia che questo silenzio luminoso ti pervada; lo senti scorrere attraverso le tue vene e permeare ogni cellula del tuo corpo; senti che arriva nelle profondità del tuo essere, dove dissolve condizionamenti, strutture mentali, inutili impalcature psichiche. Raccolta e consapevole, rimani per due o tre minuti in silenzio luminoso. Durante questo periodo ascolta il silenzio, un silenzio che non è solo assenza di suoni ma qualità vivente. Senza fretta, lascia l’area della radiosità, attraversa il tempio e esci. Fuori, ritrovi la primavera.

Dal libro: Crescere, teoria e pratica della psicosintesi.

Il Sole

Siete sulla spiaggia all’alba, il mare quasi non si muove e le stelle più luminose svaniscono una dopo l’altra. Sentite la freschezza e la purezza dell’aria. Osservate l’acqua, le stelle, il cielo ancora scuro. Ora ascoltate il silenzio prima del levar del sole: è una quiete pregna di infinite possibilità. Lentamente, l’oscurità scompare e i colori cambiano. Il cielo sopra l’orizzonte diventa rosso, poi d’oro. Poi sorge il sole, e i suoi primi raggi vi raggiungono. Potete vederlo mentre si alza lentamente. Quando metà del disco solare è visibile e l’altra metà è ancora sotto l’orizzonte, vedete che i suoi riflessi sull’acqua creano un sentiero di luce dorato e scintillante, che porta da dove siete voi sino al cuore del sole. La temperatura dell’acqua è piacevole, e voi decidete di entrare. Lentamente, incominciate a nuotare in quella radiosità: sentite questa acqua di luce che tocca il vostro corpo. Vi percepite a galleggiare senza sforzo e muovervi piacevolmente nel mare. Più nuotate verso il sole, e più si accresce la luce attorno a voi. Vi sentite avviluppati da questa luce benefica, che vi permea completamente. Infine, immaginate che il vostro corpo è a bagno nella vitalità luminosa del sole; la vostra natura emotiva è pervasa dal suo calore, la vostra mente è illuminata dalla sua luce.

Dal libro: Crescere, teoria e pratica della psicosintesi.

Il Cielo

Immaginate di essere sdraiati sull’erba durante un pomeriggio d’estate. Sentite la morbidezza dell’erba sotto di voi. Stando sdraiati sulla schiena, guardate il cielo, di un azzurro profondo limpido e incontaminato. Ora vedete una farfalla che attraversa il vostro campo visivo. Ne potete notare i colori e la leggerezza. Poi la vedete scomparire. Ora vedete, sullo sfondo del cielo, un’aquila in volo. Seguendola cogli occhi, penetrate le profondità azzurre del cielo. Continuando a guardare il cielo, proiettate il vostro sguardo ancora più in alto. Potete vedere passare una piccola nuvola bianca, molto alta e lontana. Poi la guardate mentre si dissolve. E ora non c’è altro che cielo senza limiti. Ora diventate questo cielo: immateriale, senza tempo, infinito. Sentite di non avere limiti, di essere dappertutto, di raggiungere e pervadere ogni cosa.

Dal libro: Crescere, teoria e pratica della psicosintesi.

 

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